Il libro
«…La mia fama di capogabbiotto benigno aveva superato i confini di Marassi bassa e lentamente mi ero fatto un nome tra i portinai, gli amministratori, gli scommettitori, i pezzi da novanta che ruotavano come impazziti nel circuito del torneo più importante del mondo…».
In una Genova parallela e fuori dal tempo, gli Alberi di Natale si scontrano in feroci combattimenti per assicurare la sopravvivenza dei quartieri che rappresentano. L’Albero tutelare di Marassi, Gustavius, è affetto da una grave malattia che contagia anche gli uomini. Riuscirà a sopravvivere allo scontro con Mascherafuturo, lo spietato Albero del quartiere avversario? E riuscirà Vinicio, il capogabbiotto responsabile della preparazione di Gustavius, a salvare Rocco e tutti i bambini dell’orfanotrofio di Mirella, la donna che ama? Altri giorni, altri alberi è una struggente fiaba per adulti, ricca di riferimenti pop e di altissime citazioni: L’uomo tigre, Tim Burton, Boris Vian, La città dei bambini perduti di Jeunet-Caro, Terry Gilliam, Ken il Guerriero e Iain Sinclair.
L’autore
Paolo Caredda. Nato a Genova, ha vissuto a Bologna, Londra, Milano. Regista di formati ibridi per la televisione, documentari fittizi, mockumentaries su poeti di Cogoleto morti a diciassette anni, pescivescovo nelle fontane condominiali, registi immaginari. Anche documentari su vite reali: consumatori di ecstasy, rapinatori record, gangas dominicane, la nazionale di calcio del Khazakistan e Matthew Smith, il Syd Barrett dei videogiochi. Su carta stampata ha pubblicato «Giorno di paga in via Ferretto» per l’antologia Gioventù cannibale e La città uccello per Paesaggi Italiani.
Illustrazioni di Alvise Renzini